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CONTRATTI DI LOCAZIONE

I contratti di locazione di immobili devono essere obbligatoriamente registrati. La registrazione puo' essere effettuata dal LOCATORE (proprietario) o dal CONDUTTORE (inquilino). L'unico caso in cui non sussiste l'obbligo di registrazione e' relativo ai contratti che non superano i 30 giorni complessivi nell'anno.
La registrazione deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data di stipula o dalla sua decorrenza (se anteriore).

Affidati ai nostri professionisti con esperienza decennale nel settore fiscale.

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  • contratto di locazione libero: 4+4 (articolo 3 L. n. 431/98)

  • contratto di locazione a canone concordato: 3+2 (articolo 4 L. n. 431/98)

  • contratto di locazione "con natura transitoria": 1-18 mesi (articolo 5 L. n. 431/98)

  • contratto di locazione "con natura transitoria": 6 mesi-3anni (articolo 5 L. n. 431/98)

Il contratto di locazione puo' essere registrato:

  1. PRESSO UFFICIO con modalità cartacea

  2. IN VIA TELEMATICA: 

  • obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili;

  • facoltativa per tutti gli altri contribuenti;

  • Il pagamento delle imposte di registro e di bollo vengono addebitate sul conto corrente bancario o postale di uno dei contraenti.

LE IMPOSTE DA VERSARE:

  • IMPOSTA di REGISTROIMPOSTA di BOLLO

  • 2% sul canone annuoEuro 16

Il locatore e il conduttore rispondono in solido del pagamento dell'intera somma dovuta per la registrazione del contratto (imposta di registro e di bollo).

LA CEDOLARE SECCA
Per le locazioni fra privati di immobili abitativi, locati a uso abitativo, c'e' la possibilita' di optare per un regime facoltativo: la cedolare secca, che prevede il versamento di un'imposta del 21% (per i contratti a canone libero) o del 10%* (contratti a canone concordato) sostitutiva dell'Irpef, delle addizionali nonché delle imposte di registro e di bollo, ordinariamente dovute sul contratto di locazione. Inoltre, non andranno pagate l'imposta di registro e l'imposta di bollo, ordinariamente dovute per registrazioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione. La scelta per la cedolare secca implica la rinuncia alla facoltà di chiedere, per tutta la durata dell'opzione, l'aggiornamento del canone di locazione, anche se è previsto nel contratto, inclusa la variazione Istat.

*Dal 2014 l'aliquota ridotta è pari al 10% (Dl 102/2013),prevista per i contratti di locazione relativi ad abitazioni ubicate: nei comuni con carenze di disponibilità abitative (articolo 1, lettera a) e b) del dl 551/1988). Si tratta, in pratica, dei comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia e dei comuni confinanti con gli stessi nonché gli altri comuni capoluogo di provincia ; nei comuni ad alta tensione abitativa (individuati dal Cipe).


Il contratto di locazione con opzione "cedolare secca" puo' essere registrato:

I nostri professionisti provvederanno a:

  • verificare la conformità dei documenti

  • verificare le  possibili agevolazioni alle quali hai diritto

  • apporre il visto di conformità

  • effettuare una consulenza gratuita 

  • elaborare la dichiarazione

  • inviare la dichiarazione all'Agenzia delle Entrate

 
 
 
 

Per Info e Appuntamenti